Questa guida è per chi veglia — non serve farla leggere alla persona che proteggi. In circa 15 minuti colleghi il suo telefono, lo rendi "resistente" al risparmio energetico e imposti tutto il resto. Si fa una volta sola.
Tre cose e sei pronto.
Su Google Play trovi due schede distinte — cerca quella giusta per il telefono giusto:
Questa va sul tuo telefono (e su quello di chiunque altro vegli sulla stessa persona) — iniziamo da qui, perché serve per creare il profilo prima di collegare il telefono protetto.
VIC-483-921: tienilo a portata, ti servirà tra un
minuto per il telefono protetto.Questo passaggio si fa una volta sola, sul telefono della persona che proteggi. Il codice ottenuto al punto 2 ti serve adesso.
Sul telefono da proteggere, cerca "tisonovicino (Protetto)" su Google Play (o apri il link che ti abbiamo mandato via email) e installa l'app.
All'apertura, l'app chiede in sequenza alcuni permessi. I primi tre sono necessari per farla funzionare: senza, non può accorgersi di nulla. L'ultimo è facoltativo.
Comparirà una schermata con scritto "VIC-" già pronto. Digita solo le 6 cifre del codice ottenuto al punto 2 (il trattino compare da solo) e tocca "COLLEGA".
Compare una schermata che spiega, in parole semplici, cosa la famiglia vedrà e cosa non vedrà nessuno. In fondo ci sono due caselle:
Poi tocca "CONTINUA".
Questa è la parte più importante di tutta la guida — non saltarla. Molti telefoni Android, per risparmiare batteria, "addormentano" da soli le app che non vengono aperte spesso. tisonovicino lavora proprio così: resta in silenzio, senza essere mai aperta. Alcuni telefoni la scambiano per un'app inutile e la spengono — e a quel punto smette di avvisarti, anche se sembra tutto normale.
Cerca qui sotto la marca del telefono che hai appena collegato e segui i suoi passaggi. Ci vogliono 2-3 minuti in più, ma è quello che garantisce che l'app funzioni per settimane senza doverci pensare.
Testata direttamente da noi su un Realme C53 (luglio 2026).
Samsung è uno dei produttori più aggressivi nello spegnere le app in background — vale la pena controllare questi punti con calma.
Questi telefoni usano Android "puro" e sono i meno aggressivi: di solito il permesso già chiesto al punto 3.2 è sufficiente. In ogni caso puoi ricontrollare così:
Facoltativo, ma è una delle funzioni più utili. Non solo medicine: qualsiasi cosa vi tolga il sonno — dare da mangiare al gatto, chiudere a chiave la porta, l'appuntamento di giovedì.
Dal tuo telefono, entra nel profilo della persona cara e tocca "+ Aggiungi promemoria". Scrivi cosa ricordargli e a che ora (la tastiera dell'orario mette i due punti da sola).
Sul telefono protetto, 5 minuti prima dell'orario impostato suona una sveglia a schermo intero — funziona anche se il telefono è bloccato — con due bottoni: "FATTO ✓" conferma subito, "Tra 10 minuti" lo rimanda. Tu vedi la spunta arrivare in tempo reale; se non arriva entro un paio d'ore, ricevi un avviso discreto.
Fratelli, sorelle, chiunque altro vegli sulla stessa persona: nessuno resta l'unico "di turno".
Attenzione, sono due cose diverse: il codice
VIC- del punto 3 collega solo il telefono fisico della
persona protetta — si usa una volta sola. Per far vedere lo stesso
profilo a un altro familiare si fa così:
Tre colori, tre livelli. Non c'è bisogno di controllare di continuo: l'app avvisa lei quando serve.
Nella dashboard trovi anche una riga verde separata, "[Nome] ha confermato di stare bene X minuti/ore fa": compare solo quando la persona ha davvero toccato il bottone "STO BENE" — è diversa dal generico "telefono attivo", che può essere anche solo una sveglia spenta senza che nessuno abbia confermato nulla.
Nel 90% dei casi è una delle impostazioni anti-spegnimento del punto 4 che si è "resettata" (succede a volte dopo un aggiornamento del telefono). Ricontrolla la sezione della marca del telefono protetto.
Nell'app per chi veglia, entra nel profilo della persona cara → menu (i tre puntini) → "Codice di collegamento". È lo stesso codice di sempre e non scade mai.
Installa l'app sul telefono nuovo e inserisci quel codice: storico dei promemoria, abitudini imparate e avvisi restano tutti al loro posto. Non creare un nuovo profilo — ricominciare da capo farebbe perdere tutto quello che il sistema ha imparato.
Nella schermata di accesso tocca "Hai dimenticato la password?": ti mandiamo per email un codice di sei cifre da digitare nell'app, insieme alla nuova password. Il codice vale 15 minuti e si usa una volta sola.
Se la mail non arriva entro qualche minuto, guarda nella posta indesiderata. Attenzione all'indirizzo: dev'essere quello con cui ti sei registrato. Per sicurezza la schermata risponde allo stesso modo anche per un indirizzo sconosciuto, quindi da lì non capiresti l'errore.
Nel campo della password puoi toccare l'occhiello a destra per vedere quello che stai scrivendo.
È normale ed è voluta. Se verso le 11 non è ancora stato toccato il bottone "STO BENE", arriva un promemoria: basta un tocco sulla notifica per confermare, senza nemmeno aprire l'app.
Se viene ignorata non si insiste: il giorno dopo si riparte da capo. Tra le 22 e le 8 non arriva mai. Serve solo a non lasciare la famiglia senza quella riga verde per dimenticanza — è successo davvero, undici giorni di fila, con la persona che stava benissimo.
Dall'app per chi veglia, nell'elenco delle persone care, tieni premuto sul nome sbagliato: comparirà l'opzione per eliminarlo. Cancella tutto (promemoria, storico, avvisi) — non si può annullare.
Entra nel profilo della persona cara → menu (i tre puntini) → "Modifica dati". Puoi cambiare nome e numero in qualsiasi momento.
Sì: menu → "Storico promemoria" mostra gli ultimi 14 giorni, uno per uno, con un segno per ogni promemoria confermato o saltato.
Si ferma da sola dopo 60 secondi. Sul telefono protetto, i due bottoni "L'HO PRESA ✓" e "Tra 10 minuti" fermano subito il suono.
Sì, sempre. È uno dei nostri principi non negoziabili: nessun trucco, l'icona resta sempre visibile e l'app si disinstalla come qualsiasi altra. Se succede, chi veglia lo vede: il telefono risulterà silenzioso.
Solo il punto 3 (installare l'app sul nuovo telefono e inserire di nuovo lo stesso codice VIC-) e il punto 4 (impostazioni anti- spegnimento, che sono legate al telefono, non al profilo). Promemoria, storico e familiari condivisi restano tutti come prima: sono legati al profilo, non al telefono.
Scrivici a info@tisonovicino.it con il modello esatto: ti rispondiamo con i passaggi giusti e aggiorniamo questa guida per chi verrà dopo di te.
Scrivici e ti rispondiamo — soprattutto durante i primi giorni, quando si prende confidenza.
info@tisonovicino.it