Cosa comprendi quando ti abboni, quanto costa, come si disdice. Scritto in italiano comprensibile, senza rimandi a clausole nascoste altrove.
In vigore dal [DATA DI PUBBLICAZIONE]
| Titolare | [RAGIONE SOCIALE O NOME E COGNOME] |
| Sede | [INDIRIZZO COMPLETO] |
| Partita IVA | [P.IVA] |
| info@tisonovicino.it | |
| Assistenza | support@tisonovicino.it |
tisonovicino è un servizio in abbonamento che aiuta le famiglie a sapere che una persona cara sta bene, leggendo pochi segnali dal suo telefono e avvisando quando qualcosa si discosta dalle sue abitudini. Comprende due applicazioni — una per la persona protetta, una per chi veglia su di lei — e il servizio che le collega.
Un limite importante, dichiarato subito. tisonovicino non è un dispositivo medico, non è un servizio di emergenza e non sostituisce il 112. Non garantisce di accorgersi di ogni situazione di pericolo: dipende da un telefono acceso, carico e connesso, e da segnali che possono mancare per ragioni ordinarie — batteria scarica, assenza di rete, telefono lasciato a casa. In caso di emergenza chiamate sempre i numeri di soccorso.
12,99 € al mese per tutta la famiglia. Il primo mese è gratuito.
Nessun limite al numero di persone protette né di familiari che vegliano: il prezzo non cambia. Non c'è nessun apparecchio da acquistare.
C'è un secondo abbonamento, 14,99 € al mese, per chi aggiunge i due sensori di casa (presa del televisore e sportello del frigorifero). Comprende tutto quello del primo, più le informazioni che arrivano dai sensori.
I sensori si acquistano una volta sola e restano tuoi: 39 € per il solo televisore, 59 € per televisore e frigorifero. Si possono aggiungere in qualsiasi momento, e da quel mese l'abbonamento passa a 14,99 €. Chi torna all'abbonamento base tiene i sensori: non smettono di funzionare, semplicemente non li leggiamo più.
Il diritto di recesso di quattordici giorni vale anche per i sensori, come per qualsiasi acquisto a distanza.
Il prezzo è [IVA INCLUSA / non soggetto a IVA ai sensi del regime forfettario] — da definire con il commercialista.
Per usare il servizio serve uno smartphone Android per la persona protetta e uno smartphone per chi veglia. Il traffico dati necessario è minimo, ma resta a carico dei rispettivi piani telefonici.
Se non avete un telefono Android da destinare alla persona protetta, possiamo fornirvene uno già configurato e pronto all'uso al costo di 49 € una tantum, che si aggiunge all'abbonamento.
Attenzione: questa opzione comporta un impegno minimo. Il telefono viene ceduto sottocosto, quindi chi lo sceglie si impegna a mantenere l'abbonamento per almeno 6 mesi (il mese gratuito non è compreso nel conteggio). Se disdici prima, ti chiediamo la differenza sul prezzo del telefono, pari a [IMPORTO — da definire].
Senza il telefono fornito da noi non c'è alcun vincolo di durata: si disdice quando si vuole (v. punto 6).
Il telefono diventa vostro fin da subito ed è coperto dalla garanzia legale di conformità. Alla fine dei 6 mesi resta vostro comunque, anche se disdite.
L'abbonamento comincia con 30 giorni gratuiti, durante i quali il servizio è completo: nessuna funzione ridotta.
L'abbonamento è mensile e si rinnova automaticamente ogni mese, salvo disdetta. L'addebito avviene lo stesso giorno di ogni mese, sul metodo di pagamento indicato.
I pagamenti sono gestiti da Stripe, che tratta i dati della carta secondo i propri standard di sicurezza: noi non vediamo né conserviamo il numero della tua carta.
Se un addebito non va a buon fine proviamo di nuovo nei giorni successivi, avvisandoti per email. Se dopo i tentativi il pagamento non riesce, il servizio viene sospeso — ti avvisiamo prima, perché la sospensione significa che gli avvisi smettono di arrivare e la tua famiglia deve saperlo.
Puoi disdire quando vuoi, in qualsiasi momento, senza dover dare spiegazioni e senza penali.
Unica eccezione: se hai scelto il telefono fornito da noi, vale l'impegno minimo di 6 mesi descritto al punto 3.
Basta scriverci a support@tisonovicino.it [oppure dal pannello del tuo account, quando sarà disponibile].
Se sei un consumatore, la legge italiana ti dà 14 giorni dalla conclusione del contratto per ripensarci e recedere senza motivo, scrivendo a support@tisonovicino.it.
Dato che il primo mese è gratuito, nella pratica il recesso entro 14 giorni non comporta alcun rimborso perché non hai ancora pagato nulla. Se invece hai già pagato una mensilità e recedi entro i termini di legge, ti rimborsiamo quanto dovuto.
Per funzionare, tisonovicino tratta dati personali della persona protetta e di chi veglia — compresi i promemoria impostati dalla famiglia, che possono essere dati particolari relativi alla salute e richiedono un consenso esplicito.
Il dettaglio di quali dati raccogliamo, perché, per quanto tempo e quali diritti hai è nell'[informativa privacy — da pubblicare].
Impegni che valgono già oggi: l'app della persona protetta ha sempre icona e nome visibili, chi è protetto può disinstallarla in autonomia in qualsiasi momento, e non usiamo telecamere, microfoni né posizione continua.
Facciamo il possibile per tenere il servizio sempre attivo, ma non possiamo garantire che funzioni senza alcuna interruzione: dipende anche da fattori fuori dal nostro controllo — la rete telefonica, il funzionamento del telefono della persona protetta, le impostazioni di risparmio energetico del suo modello.
Coerentemente con quanto scritto al punto 2, tisonovicino non sostituisce la vigilanza umana né i servizi di emergenza. Nei limiti consentiti dalla legge, la nostra responsabilità è limitata a quanto hai pagato per il servizio. Restano ferme le tutele inderogabili che la legge riconosce ai consumatori.
Se cambiamo queste condizioni o il prezzo, te lo comunichiamo per email con almeno 30 giorni di anticipo. Se la modifica non ti va bene puoi disdire prima che entri in vigore, senza costi.
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Per i consumatori è competente il foro del luogo di residenza o domicilio.
Prima di qualsiasi controversia, scrivici: quasi tutto si risolve parlandone. È inoltre disponibile la piattaforma europea di risoluzione delle controversie online (ODR) della Commissione Europea.