Questa pagina serve a una cosa sola: farti cancellare. Non devi avere l’app installata, non devi reinstallarla, non devi ricordarti la password. Basta scriverci.
In vigore dal 23 settembre 2026
Scrivi a info@tisonovicino.it con oggetto «Cancellazione account», indicando l’indirizzo email con cui ti sei registrato.
Rispondiamo entro trenta giorni, ma normalmente in pochi giorni: siamo poche persone e le richieste sono poche.
Prima di cancellare verifichiamo che la richiesta arrivi davvero da te. Non è burocrazia: è lo stesso motivo per cui non diamo i dati di tua madre a chi telefona dicendo di essere te.
Nel servizio ci sono due persone distinte: chi veglia, che ha un account con email e password, e chi è protetto, che non ha un account ma ha un profilo. Puoi chiedere di cancellare l’uno, l’altro o tutti e due — ma sono richieste separate, e vale la pena dirlo prima.
Cancellare il tuo account non cancella il profilo della persona che segui. È voluto, non è una dimenticanza: sono due interessati distinti, e una persona cara può restare seguita da un altro familiare anche quando tu smetti. Se vuoi che sparisca anche lui, scrivilo.
Spariscono:
Spariscono:
Da quel momento il telefono non manda più niente e nessuno riceve più avvisi su quella persona.
Diciamolo, perché «cancellato» non vuol dire «sparito dall’universo»:
Tutto il resto, anche senza chiedere niente, si cancella comunque da solo: segnali, avvisi e conferme vengono tolti dopo sei mesi, ogni notte.
Il quadro completo — cosa trattiamo, per quanto, e tutti gli altri diritti oltre alla cancellazione — sta nell’informativa privacy.
Puoi chiederla, ed è bene farlo prima della cancellazione: dopo non c’è più niente da consegnare. Stessa email, stesso indirizzo: info@tisonovicino.it.
La copia di chi veglia e quella della persona protetta sono due file separati, e restano separate: chi veglia non riceve i dati della persona protetta. Sono due persone, non una pratica sola.
Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (gpdp.it). È un tuo diritto e non devi chiedere il permesso a noi.